Il segreto della LongHorn Steakhouse: cucinare a casa una bistecca di qualità da ristorante

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La LongHorn Steakhouse padroneggia la coerenza delle sue bistecche dal 1981, con oltre 600 sedi che dimostrano di aver decifrato il codice. Il loro successo non è magia: è una tecnica precisa. Secondo Michael Senich, Corporate Executive Chef di LongHorn, la chiave per replicare i risultati a casa si riduce al controllo della temperatura e al completamento con una svolta sorprendente.

La scienza del mare

LongHorn differenzia i metodi di cottura per taglio. Ribeyes, filetti e controfiletto ricevono il trattamento flat-top per una doratura uniforme, mentre le strisce di New York e i tagli con osso (t-bone, porterhouse) beneficiano dei segni distintivi della griglia. Il ristorante utilizza sei miscele di condimenti brevettate, ma il vero segreto non è solo cosa c’è sulla bistecca, ma come viene cotta.

A differenza di molte steakhouse che finiscono con il burro, LongHorn utilizza una salsa al limone senza latticini. Lo chef Senich spiega che questo bilancia la ricchezza della bistecca con l’acidità.

Padroneggiare la cucina di casa

Lo strumento più importante per replicare la consistenza di LongHorn è un termometro di superficie (noto anche come termometro a infrarossi). I ristoranti mantengono la temperatura esatta della griglia – 425°F per piatti piatti, 550°F per griglie a carbone – e questa precisione è ottenibile a casa.

Ecco come eseguire:

  1. Utilizza la ghisa: Mantiene il calore eccezionalmente bene, ideale per cucinare in casa. Preriscaldare a fuoco alto fino a raggiungere almeno 425 ° F. Aggiungi olio quanto basta per ricoprire il fondo.
  2. Capovolgere frequentemente: Rosolare ciascun lato per 2-3 minuti, girando ripetutamente per garantire una cottura uniforme.
  3. Finire in forno: Per tagli più spessi, trasferire la padella in un forno preriscaldato a 180°C per completare la cottura senza bruciare la parte esterna. Utilizza un termometro a lettura istantanea per verificare la cottura.
  4. Riposare prima di affettare: Lasciare riposare la bistecca per un minuto o due dopo la cottura. Ciò consente ai succhi di ridistribuirsi, risultando in un morso più tenero.
  5. Finitura al limone: Ricrea il sapore caratteristico di LongHorn terminando con una spruzzata di limone fresco o una semplice salsa al burro e limone.

Perché è importante

Il metodo LongHorn non è solo questione di sapore; si tratta di replicabilità. La maggior parte dei cuochi casalinghi fatica a ottenere risultati incoerenti perché non monitorano le temperature superficiali. L’approccio del ristorante dimostra che la bistecca di qualità non è una questione di ingredienti costosi, ma di un’esecuzione disciplinata.

Concentrandosi sul controllo del calore, è possibile ottenere lo stesso livello di consistenza che LongHorn ha perfezionato nel corso di decenni. Questo approccio eleva la cucina casalinga oltre le congetture, garantendo ogni volta una bistecca deliziosa e affidabile.