Perché alcune persone sono calamite per le zanzare: la scienza dell’attrazione e della prevenzione

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Se hai mai partecipato a un raduno all’aperto solo per notare che vieni circondato da uno sciame mentre i tuoi amici rimangono intatti, non stai immaginando le cose. Le zanzare sono cacciatori altamente selettivi e utilizzano una sofisticata combinazione di segnali chimici, visivi e termici per identificare i loro bersagli preferiti.

Capire perché questi insetti scelgono determinate persone può aiutarti a proteggerti meglio durante i periodi di massima attività.

La scienza dell’attrazione: come ti trovano le zanzare

Le zanzare non scelgono i bersagli a caso. Si basano su una gerarchia di “segnali” per individuare una fonte di sangue, che va dai segnali a lunga distanza alle sensazioni fisiche a distanza ravvicinata.

1. Segnali chimici (il segnale a lunga distanza)

Il modo principale in cui le zanzare trovano un bersaglio è attraverso il anidride carbonica (CO2). Le persone con tassi metabolici più elevati, spesso a causa della genetica o dell’attività fisica, espirano più CO2, rendendoli più rilevabili a distanza.

Una volta che sono più vicini, cercano “segnali secondari” emessi attraverso la pelle, tra cui:
* Gruppo sanguigno: La ricerca suggerisce che le zanzare potrebbero avere una preferenza per determinati gruppi sanguigni. Uno studio ha rilevato che i soggetti con sangue di tipo O venivano presi di mira quasi il doppio delle volte rispetto a quelli con sangue di tipo A.
* Acido lattico: questa sostanza chimica, spesso rilasciata attraverso la pelle durante e dopo l’esercizio, funge da segnale forte per le zanzare che un ospite si trova nelle vicinanze.
* Consumo di alcol: Anche una sola birra può aumentare la tua attrattiva per le zanzare, probabilmente a causa di cambiamenti nella chimica della pelle o nella temperatura corporea.

2. Segnali visivi e tattili (approccio a distanza ravvicinata)

Una volta che una zanzara è nelle tue vicinanze, usa la vista e il tatto per finalizzare il suo bersaglio:
* Contrasto e colore: Le zanzare volano basse per evitare il vento e utilizzano il contrasto visivo per trovare le prede. Indossare abiti scuri ti fa risaltare più nettamente rispetto all’orizzonte, rendendoti un bersaglio più visibile rispetto a quelli con colori chiari.
* Calore corporeo: Le zanzare sono attratte dal calore. Usano sensori termici per trovare aree in cui il sangue è vicino alla superficie della pelle, il che significa che gli individui con una temperatura corporea più elevata sono spesso più inclini ai morsi.

Fattori legati allo stile di vita che aumentano il rischio

Alcuni fattori fisiologici e di stile di vita possono trasformarti inavvertitamente in una “calamita”:
Gravidanza e peso: Sia la gravidanza che il sovrappeso possono aumentare i tassi metabolici, portando a una maggiore produzione di CO2 e calore.
Attività fisica: L’esercizio fisico aumenta sia la produzione di acido lattico che la temperatura corporea.
Tempistiche: le zanzare sono più attive durante l’alba e il tramonto.

Strategie efficaci per la prevenzione

Sebbene non sia possibile modificare il gruppo sanguigno o la genetica, è possibile manipolare l’ambiente e l’aspetto per ridurre il rischio.

Barriere fisiche e repellenti

  • Vestiti strategicamente: Indossa indumenti traspiranti a maniche lunghe (come “camicie da pesca”) per coprire quanta più pelle possibile. Optare per colori più chiari per ridurre il contrasto visivo.
  • Utilizza DEET: Secondo i dermatologi, il DEET rimane uno degli ingredienti più efficaci per la protezione. Nonostante le idee sbagliate comuni, l’EPA ha concluso che il normale utilizzo del DEET è sicuro per adulti, bambini e donne incinte.
  • Crea flusso d’aria: Le zanzare volano poco. L’uso di un ventilatore in un ambiente esterno può creare abbastanza vento da ostacolare la loro capacità di atterrare su di te. Tieni presente che, sebbene le candele alla citronella siano popolari, al momento non esistono prove scientifiche sufficienti per dimostrare la loro efficacia rispetto ai metodi meccanici come i ventilatori.

Gestire le conseguenze

Se vieni morso, l’obiettivo è prevenire l’infezione e ridurre l’infiammazione:
* Non grattare: Grattarsi innesca il rilascio di più istamina, che di fatto aumenta il prurito e rischia di rompere la pelle, causando potenziali infezioni o cicatrici.
* Utilizzo a freddo: L’applicazione di un cubetto di ghiaccio su un morso può fornire un sollievo immediato. La sensazione di freddo viaggia lungo le stesse vie nervose del prurito, “bloccando” di fatto la sensazione.
* Farmaci: per il prurito persistente, creme a base di idrocortisone da banco o antistaminici (come Zyrtec o Allegra per l’uso diurno) possono aiutare a ridurre la reazione del corpo alla saliva delle zanzare.

Riepilogo: Le zanzare prendono di mira gli individui in base a una combinazione di produzione di CO2, gruppo sanguigno, sostanze chimiche della pelle e calore corporeo. Per ridurre al minimo i morsi, concentrati sull’indossare abiti di colore chiaro, sull’uso di repellenti a base di DEET e sull’utilizzo dei ventilatori per disturbare il volo.